Domenica 15 Novembre 2009
Domenica 6 e 13 Dicembre 2009
Domenica 3 Gennaio 2010
Grande Mercatino di Beneficenza
presso la Colonia Felina di Torre Argentina dalle ore 14 sino alle 19
Bigiotteria moderna e vintage
Piccoli oggetti e soprammobili moderni e vintage
Modernariato - Curiosità
Oggetti a forma di gatto
Tazzine da collezione
Varie
----------------------------------------
Durante le prime tre domeniche sarà possibile acquistare i biglietti per la
Grande Lotteria di Torre Argentina
I premi saranno in visione a Torre Argentina o sul nostro sito
gattidiroma
Estrazione dei primi tre biglietti vincenti alla presenza del pubblico
domenica 3 Gennaio
Tutto il ricavato del mercatino di beneficenza e della lotteria è devoluto alle necessità
dei Gatti di Torre Argentina e delle colonie cittadine che supportiamo
La sede di Torre Argentina è sita presso l’area Archeologica di Torre Argentina.
L’entrata è all’angolo dell’area tra via Florida e via di Torre Argentina, di fronte a largo Arenula
Splendida idea questa, di Akemi Tanaka, una designer di Broklyn, NY.


Io le monterei sopra un termosifone!!
Dopo un po'
comprenderai la sottile differenza
fra stringere una mano e incatenare un'anima,
e comprenderai che amore
non significa dipendenza
e che compagnia non significa sicurezza.
Incomincerai a comprendere
che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse,
e incomincerai ad accettare le sconfitte
a testa alta e con gli occhi bene aperti,
con la compostezza di un adulto
e non con il dolore di un bimbo,
e imparerai a tracciare la strada sull'oggi,
perché il terreno del domani
è troppo incerto per essere pianificato.
Dopo un po'
comprenderai che perfino il sole
può bruciare se ne prendi troppo.
Allora
cura il tuo giardino e
abbellisci la tua anima
senza aspettare che qualcuno
ti regali dei fiori.
E imparerai
che puoi veramente farcela...
Che sei veramente forte,
e che tu vali
veramente molto.
(Veronica A. Shoffstall)
La battaglia è persa… e anche la guerra!
Ci sono momenti in cui ti senti come in un guscio di noce, perso nel grande mare della vita. Trasportato dolcemente dalle onde che ti portano in posti che non conosci. Provi a dare una direzione alla tua barca remando alacremente, ma capita che la marea si alzi e le correnti incalzino.
Fissi un obiettivo con lo sguardo e dirigi deciso la barca verso quel punto lontano, mentre attorno a te il giorno si fa scuro e il mare inizia a ululare. Remi con fatica, determinato a raggiungere il tuo porto, ma non sempre ciò che è scritto nelle stelle è quello che vogliamo con tutte le nostre forze.
Il mare si fa grosso, le forze ti abbandonano, la vista si offusca e il tuo porto quasi non si vede più. Potresti lottare ancora per dominare i flutti fino ad annegare, stremato, ingoiato dall’ultima onda che ti travolge.
Oppure puoi ritirare i remi in barca, rincantucciarti in un angolino aspettando che la bufera passi e poi ritrovarti lontano 1.000 miglia dai tuoi sogni, ma vivo.

Indovinate domani che giorno è...?

In ufficio abbiamo avuto un’emergenza: da alcuni giorni uno dei gatti della nostra colonia ha la mandibola bloccata e con la bocca aperta non può mangiare. Senza contare che vederlo così ci fa stare male.
Venerdì, dopo il lavoro, vado a Miciolandia a prendere una gabbia-trappola e torno per appostarmi. Niente. Clementone, forse il più intelligente dei sette felini residenti, non ci casca.
Passo il sabato appostata nel giardino dell'ufficio, ma lui non entra nella trappola. Mi guarda solo con l'aria triste.
Devo cambiare strategia di caccia. La domenica a Miciolandia prendo il famigerato Coperchione: una gabbia, a cui si è preventivamente tolto il fondo, che si lascia calare sul gatto… come quando si prende una mosca con un bicchiere!!
Lunedì mattina, mentre la collega lo distrae con un piattino di cibo, io lo agguanto e lo porto dal veterinario che lo visiterà il giorno dopo. Martedì, all’ora di pranzo, il mio pranzo, cioè nella pausa, lo vado a prendere per portarlo a Miciolandia per la degenza. Lo hanno addormentato per la lastra, ma non hanno trovato niente.
Sottovaluto il traffico, la scarsità di parcheggi e l’afa, che non si decide a lasciare Roma. Parcheggio, dopo un’eternità, ad una distanza stellare e mi incammino con la bustona di Ikea, che contiene gabbia e gatto, a tracolla.
Non so quanti chili sto portando, non so quanta strada sto facendo, ma finalmente arrivo, sistemo Clementone e mi accorgo che di lì a 45 minuti ho una riunione. Ringrazio tutti, saluto e corro alla riunione.
Arrivo trafelata e sudata, la mia maglietta color panna (!) mi sta appiccicata addosso, ho i capelli che sembrano la parrucca di Maga Magò.
Quando mi verrà ancora di pensare che non faccio abbastanza… ripenserò a questi giorni passati, e specialmente a ieri.
Però quanto mi piace prendermi cura dei miei felini adorati!



E' stata una settimana un pò pesante.
Tra il Krav Maga, che impegna molte delle mie energie fisiche; il corso di fotografia che sta per ricominciare; il mio ex che mi annuncia di aver chiuso la sua relazione... ma tace sul fatto che si dovevano sposare ad ottobre... 
Per fortuna domani inizia il weekend, e come tutti i weekend.... domani si dorme.
...e non mi svegliate!!!

Ripropongo questo appello, trovato sul sito cuore-di-cane.
Magari facendolo rimbalzare di blog in blog, questo gattino sfortunato troverà la persona giusta che cerca un gatto dolce e non si lascia spaventare da quel tipo di malattia.
Io ho avuto un gattone Fiv positivo che, oltre a vivere con me per 10 lunghi anni, ha diviso la casa con l'altra mia gatta (sana) senza alcun tipo di problema.
APPELLO PER PAOLINO
![[P1040456-796648.jpg]](http://1.bp.blogspot.com/_692NdZHx_EM/Sq5yQH5klvI/AAAAAAAAB18/SaBaohDtU10/s1600/P1040456-796648.jpg)



Paolino è un gattino di circa cinque anni salvato dalla strada, dove è stato trovato in condizioni di salute molto gravi. Ora è ricoverato in una clinica veterinaria, dove, con rara e paziente partecipazione (tanto che i veterinari lo considerano un “piccolo martire”), si sottopone quotidianamente a numerose e approfondite cure che lo hanno portato fuori pericolo di vita. Purtroppo al gattino è stata diagnosticata la Fiv, una malattia che colpisce il sistema immunitario del gatto, ma che non contagia in alcun modo l’uomo, il cane, il coniglio, ne i piccoli roditori. Un gatto con la fiv può vivere una vita lunga e serena solo vivendo in appartamento in quanto protetto da rischi di infezione. L’adozione in ambienti domestici è l’unico modo per salvargli la vita. A breve però, Paolino sarà dimesso e qualora non si riuscisse prima a garantire la sua adozione purtroppo il suo destino sarà quello di essere condotto presso un gattile, dove sarebbe inesorabilmente destinato alla morte. Per questo motivo questo appello ha l’obiettivo di giungere direttamente al cuore di chi voglia accogliere nella propria casa il micino e con amore prendersi cura di lui. L’adozione oltre a rappresentare un gesto di elevata civiltà e nobiltà d’animo, consentirebbe a chi la realizza di seguire quotidianamente la ripresa di Paolino e con essa la soddisfazione impagabile di donare una seconda vita ad un gattino così tanto amoroso, ma fino ad oggi estremamente sfortunato. Diceva Dick Shawn: “un gatto ha un’assoluta onestà emotiva: gli esseri umani per una ragione o per l’altra, possono celare i loro sentimenti, un gatto no. Se fosse possibile dotare i gatti di ali, essi non si accontenterebbero di essere uccelli; sarebbero angeli.”
Grazie di cuore.
Per info e adozione Stefania tel. 3477002593
Loredana cell. 3936095360