Vi ricordate gli oggetti misteriosi proposti qualche giorno fa?
Bravi, bravi, bravi tutti che nei commenti avete dato la soluzione!
Come avete fatto ad indovinare?

Viene utilizzato nel famoso Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, la competizione disputata, per l’appunto, tra le Antiche Repubbliche Marinare.
Gli equipaggi, dopo essersi sfidati su un allungo di 500 metri, devono far canestro con una palla nel cesto superiore con un colpo precisissimo, perché un tiro maldestro farebbe cadere la parte superiore dell'oggetto.
Per la precisione la 53esima edizione si è tenuta ad Amalfi, dove, si è assistito ad una sollevazione popolare perchè la palla lanciata dall’equipaggio amalfitano, dopo aver centrato il cesto, ne è uscita subito, sotto lo sguardo incredulo del team.
Un arbitro si è subitaneamente appropinquato al canestro per verificare l’anomalia e ha sciolto l’enigma : un ombrello era inavvertitamente rimasto nel cesto.
Effettivamente, il cesto altro non è se non il portaombrelli del Municipio di Amalfi che viene prestato al Palio per l’occorrenza.
Nei mesi secchi il cesto viene sezionato, rivelando due comode poltrone di vimini con annesso tavolino per le delegazioni di altri comuni in visita.

E veniamo al secondo.

Trattasi di un contenitore di cobra per incantatori di serpenti da tenere nel giardino di casa. Nei mesi estivi le tre strisce oblique s'illuminano di luce bluastra e fulminano le zanzare e le falene, sfamando così i rettili residenti all’interno.
Nei periodi di letargo di rettili ed insetti, la simil- Morte Nera viene sezionata, rivelando (anch’essa!!) due comode poltrone di vimini con annesso tavolino.

Le geniali soluzioni sono state gentilmente offerte da: Cabal54, fdmpaul e galligan.
Se anche voi non sapete resistere alla tentazione di abbinare coperte, copertine, copriletto e quant'altro alla pelliccia dei vostri felini residenti, dedico a voi questa sezione dal titolo:
Il mio padrone è un gran burlone !

Ed ora, per 500 euri, mi dovete dire:
Fantasia è un termine che assume diversi significati.
Fantasia, per i filosofi è la facoltà che porta a idee non legate alla realtà, ma anche ciò che conduce alla creazione artistica.
Cosa avrà avuto in mente chi ha ideato questi due oggetti?


Nei prossimi giorni scopriremo cosa sono... a meno che i miei fedeli segugi non lo indovinino prima! 
Splendida idea questa, di Akemi Tanaka, una designer di Broklyn, NY.


Io le monterei sopra un termosifone!!
Mettete mano alle lenti di ingrandimento e a tutti gli strumenti investigativi di cui siete in possesso e ditemi:
Quale essere misterioso si cela in questa foto?

Indovinate domani che giorno è...?

Sul marciapiede sotto casa mia, si potrebbe girare un documentario naturalistico, o meglio uno studio antropologico.
Ogni giorno, in uno dei cassonetti presenti, è possibile trovare oggetti di arredamento di vario tipo e misura. Alcuni sono incastrati dentro, altri sono poggiati a fianco, un pò come fossero in vetrina. Se non fossi schifiltosa, ci avrei arredato l’appartamento. Materassi, mobili, vecchi avanzi di soffitta, stanno lì in bella mostra in attesa che qualcuno li riporti a nuova vita. Una specie di Ikea di seconda mano.
Peccato che per arrivare al suddetto cassonetto, siamo costretti quotidianamente ad uno slalom per evitare le deiezioni canine. Alcune sono di misura modesta, segno della presenza di canetti di media misura, alimentati in modo sano, ma di altre ti vien da chiedere che razza di animali vengano ospitati nei palazzi vicini. E, soprattutto, ti chiedi che tipo di alimentazione possa originare delle produzioni così esagerate in quantità e colori.
A ridosso della ferrovia, c’è invece un vero e proprio immondezzaio, dal momento che molti gettano le cose oltre il parapetto alla loro sinistra, invece che dentro ai cassonetti alla loro destra (o viceversa a seconda del senso di marcia!).
Figuratevi, quindi, quando la gattara di zona, stamani mi dice che le hanno fatto storie per i piattini di plastica con i quali sfama due felini della strada. Sono DUE piattini riempiti di croccantini e di acqua, quindi del tutto puliti ed inodori, collocati sotto una macchina abbandonata da mesi lungo il marciapiede incriminato.
Ovviamente la presenza di tanta plastica deve aver urtato la sensibilità di questi fanatici della pulizia e dell’ordine, che purtroppo vivono nella mia strada!


