polemica&vecchi merletti

un pizzico di polemica sulla nostra frenetica vita quotidiana!
giovedì, 15 ottobre 2009

Dopo un pò

Dopo un po'
comprenderai la sottile differenza
fra stringere una mano e incatenare un'anima,
e comprenderai che amore
non significa dipendenza
e che compagnia non significa sicurezza.


Incomincerai a comprendere
che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse,
e incomincerai ad accettare le sconfitte
a testa alta e con gli occhi bene aperti,
con la compostezza di un adulto
e non con il dolore di un bimbo,
e imparerai a tracciare la strada sull'oggi,
perché il terreno del domani
è troppo incerto per essere pianificato.


Dopo un po'
comprenderai che perfino il sole
può bruciare se ne prendi troppo.
Allora
cura il tuo giardino e
abbellisci la tua anima
senza aspettare che qualcuno
ti regali dei fiori.
E imparerai
che puoi veramente farcela...
Che sei veramente forte,
e che tu vali
veramente molto.

 

 

 

(Veronica A. Shoffstall)

 

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categorie: amore, vita, emozioni, 4 fusa in compagnia
venerdì, 09 ottobre 2009

“A da passà a nuttata”

La battaglia è persa… e anche la guerra!

Ci sono momenti in cui ti senti come in un guscio di noce, perso nel grande mare della vita. Trasportato dolcemente dalle onde che ti portano in posti che non conosci. Provi a dare una direzione alla tua barca remando alacremente, ma capita che la marea si alzi e le correnti incalzino.

Fissi un obiettivo con lo sguardo e dirigi deciso la barca verso quel punto lontano, mentre attorno a te il giorno si fa scuro e il mare inizia a ululare. Remi con fatica, determinato a raggiungere il tuo porto, ma non sempre ciò che è scritto nelle stelle è quello che vogliamo con tutte le nostre forze.

Il mare si fa grosso, le forze ti abbandonano, la vista si offusca  e il tuo porto quasi non si vede più. Potresti lottare ancora per dominare i flutti fino ad annegare, stremato, ingoiato dall’ultima onda che ti travolge.

Oppure puoi ritirare i remi in barca, rincantucciarti in un angolino aspettando che la bufera passi e poi ritrovarti lontano 1.000 miglia dai tuoi sogni, ma vivo.

asino
 

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categorie: amore, vita, emozioni, 4 fusa in compagnia
giovedì, 08 ottobre 2009

Silence

Gonsalves_MakingWaves

Be silence

Ruhe

Silencio

milczenie

heshtje

sessizlik

katahimikan

silêncio

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categorie: vita, sogni, emozioni
martedì, 06 ottobre 2009

margherita


"La vita non è uno scherzo.

Prendila sul serio

Come fa lo scoiattolo, ad esempio,

senza aspettarti nulla

dal di fuori o dall’aldilà.

Non avrai da fare altro che vivere”

 

  Nazim Hikmet


 
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categorie: riflessioni, vita, emozioni
mercoledì, 30 settembre 2009

Cuore di mamma

mamma gatta
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categorie: amore, vita, casa, animali, gatti, vita quotidiana, emozioni, 4 fusa in compagnia
martedì, 15 settembre 2009

APPELLO PER PAOLINO

Ripropongo questo appello, trovato sul sito cuore-di-cane.

Magari facendolo rimbalzare di blog in blog, questo gattino sfortunato troverà la persona giusta che cerca un gatto dolce e non si lascia spaventare da quel tipo di malattia.

Io ho avuto un gattone Fiv positivo che, oltre a vivere con me per 10 lunghi anni, ha diviso la casa con l'altra mia gatta (sana) senza alcun tipo di problema. 

APPELLO PER PAOLINO

[P1040456-796648.jpg]

Paolino

Paolino1

Paolino2

Paolino è un gattino di circa cinque anni  salvato dalla strada, dove è stato trovato in condizioni di salute molto gravi. Ora è ricoverato in una clinica veterinaria, dove, con rara e paziente partecipazione (tanto che i veterinari lo considerano un “piccolo martire”), si sottopone quotidianamente a numerose e approfondite cure che lo hanno portato fuori pericolo di vita.  Purtroppo al gattino è stata diagnosticata la Fiv, una malattia che colpisce il sistema immunitario del gatto, ma che non contagia in alcun modo l’uomo, il cane, il coniglio, ne i piccoli roditori. Un gatto con la fiv può vivere una vita lunga  e serena solo vivendo in appartamento in quanto protetto da rischi di infezione. L’adozione in ambienti domestici è l’unico modo per salvargli la vita. A breve però,  Paolino sarà dimesso e qualora non si riuscisse prima a garantire la sua adozione purtroppo il suo destino sarà quello di essere condotto presso un gattile, dove sarebbe inesorabilmente destinato alla morte.  Per questo motivo  questo appello ha l’obiettivo di giungere direttamente al cuore di chi voglia  accogliere nella propria casa il micino e  con amore prendersi cura di lui. L’adozione  oltre a rappresentare un gesto di elevata civiltà e nobiltà d’animo, consentirebbe a chi la realizza di seguire quotidianamente la ripresa di Paolino e con essa  la soddisfazione impagabile di donare una seconda vita ad un gattino così tanto amoroso, ma  fino ad oggi estremamente sfortunato. Diceva Dick Shawn: “un gatto ha un’assoluta onestà emotiva: gli esseri umani per una ragione o per l’altra, possono celare i loro sentimenti, un gatto no. Se fosse possibile dotare i gatti di ali, essi non si accontenterebbero di essere uccelli; sarebbero angeli.”

Grazie di cuore.

Per info e adozione Stefania tel. 3477002593

Loredana cell. 3936095360

Grazie a quanti vorranno diffondere questo appello.
postato da: smiab alle ore 08:44 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: amore, vita, animali, gatti, amici, emozioni, solidarietà
martedì, 01 settembre 2009

Brownies da meditazione

La nostra vita è già determinata al momento della nascita oppure tutto è dominato dal caso?
Siamo noi che governiamo la nostra vita con le nostre scelte oppure quello che ci capita è solo una serie di coincidenze?

Perchè un uomo ed una donna si incontrano e poi si lasciano e poi si ritrovano per poi perdersi di nuovo, e tutto questo per anni, senza che il rapporto venga vissuto pienamente, ma senza neanche che avvenga una separazione netta e definitiva?

Perchè di quattro persone, una sola decide di non salire su un aereo che poi cade?

Perchè, convinti di agire per il bene di un nostro caro, ne possiamo diventare strumento di morte?

Che significato hanno le scelte che facciamo se non sappiamo quello che la nostra scelta comporta?

Credo che la risposta sia per ognuno di noi legata a ciò in cui si crede. Personalmente rifuggo la teoria del caso. Non posso pensare che tutto ciò che ci accade, di bello o di brutto, sia solo frutto di una combinazione accidentale di eventi.

Però non credo nemmeno in un disegno divino in cui ogni essere vivente ne è una infinitesima parte.

Ma allora... che risposte darsi?

In queste notti divorate dall'afa, la mia mente ha vagato spesso su terreni infidi come paludi, fino a che la luce dell'alba, e il fresco che la accompagna, ha spazzato via le ombre lasciando il posto a più dolci pensieri... forse complice l'ora di colazione che si approssimava.


Brownies

150 gr. di cioccolato da fondere
150 gr. di burro
150 gr. di zucchero
150 gr. di noci
100 gr. di farina
3 uova
un pizzico di sale

Sciogliere il cioccolato con poca acqua e aggiungere il burro e poi lo zucchero.
Unire le uova mescolando, e poi la farina con il sale.
Aggiungere le noci spezzettate e infornare a 180° per 20/25 minuti in una teglia quadrata o rettangolare.
Una volta sfornato, tagliare a cubetti.

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categorie: amore, riflessioni, vita, casa, cucina, pensieri in movimento
martedì, 25 agosto 2009

Sud Africa

Come sempre, quando rientro da un viaggio con AnM, ho l'impressione che nella mia testa sia passato un uragano. I ricordi di viaggio stanno tutti lì, confusi e accatastati ma, pian piano, tutto si rimetterà a posto guardando le fotografie... spero!

Intanto restano le emozioni, i silenzi, le notti stellate passate in cerchio intorno al fuoco, a cercare stelle cadenti. Mentre passeggio a cavallo tra le zebre, i facoceri e le piccole antilopi, ho la forte sensazione di essere di nuovo in sintonia con l'universo, di essere ancora parte del mondo.

Capita persino un ippopotamo che, sotto i nostri occhi increduli, attraversa la strada principale del paese, mentre stiamo cenando al ristorante! Abbandoniamo di colpo il tavolo e ci precipitiamo in strada, mentre i locali ci urlano di non infastidirlo con i flash.

Qui la vita è semplice, essenziale. I ragazzi, nelle loro uniformi colorate, fanno km a piedi lungo le strade per tornare a casa dalla scuola. Così come gli adulti che, non possedendo auto, fanno l'autostop ai bordi delle strade per tornare nelle townships.

Mi fa male visitare il museo dell'apartheid a Cape Town. Qui, nel District Six, viveva in armonia e rispetto reciproco una comunità estremamente varia formata da bianchi e neri, ognuno con la sua religione e le sue tradizioni, finchè il governo decise che la città doveva essere lasciata ai bianchi. L'intero quartiere venne raso al suolo con i bulldozer e i neri vennero trasferiti all'esterno, nelle townships.

Le townships: città nella città. Ci sono scuole, stazioni di polizia, botteghe, tutto rigorosamente per i blacks e dove il tasso di disoccupazione è altissimo, sfiora il 60%.
La povertà è tanta, ma vissuta con grande dignità. Mentre giriamo con il pulmino per le vie, nessuno ci viene incontro per chiedere soldi, tutti ci guardano e ci salutano. Io mi sento un po’ in imbarazzo con la mia Canon al collo e cerco di fotografare senza dare troppo nell’occhio.

Non voglio che pensino che siamo venuti a vedere il circo!

A Cape Town l’atmosfera cambia, non più savane, rinoceronti, iene, antilopi, ma le signore degli oceani, le balene ! E poi la colonia di pinguini, la vista di Città del Capo dalla Table Montain, su cui si arriva con la funicolare. Qui troviamo le procavie, simili a marmottine, arroccate sulle rocce sferzate dal vento.  Il panorama mozza il fiato.

Parecchi di noi si sono influenzati per il freddo, abbiamo avuto persino un piccolo incidente di macchina che mi ha fatto conoscere il pronto soccorso locale.. ma non è questo il mal d’Africa.

Il mal d’Africa è qualcosa che resta dentro, è un richiamo che sento riecheggiare nelle orecchie mentre cerco di ritornare alla mia vita quotidiana dopo essere stata trasportata in un mondo primordiale, in cui ho percepito di nuovo la presenza di Dio.

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categorie: vita, animali, amici, vita quotidiana, emozioni, racconti di viaggio
martedì, 28 luglio 2009

Leggete e memorizzate

Ricordate i vecchi film di spionaggio? C'era sempre il momento in cui il nostro agente segreto leggeva qualcosa di segretissimo e poi, dopo aver appallottolato il foglio di carta, lo ingoiava.

Non vi sarà richiesto niente di tutto ciò.

Chiedo solo a chi passa di qui, di memorizzare questo numero sul proprio telefono e di utilizzarlo nel caso, partendo per le sospirate vacanze, avvisti un povero cane abbandonato sull'autostrada.

Attenzione, questo numero è valido solo per i cani avvistati in autostrada e basta anche un SMS.

Si attiveranno le 60 ronde di volontari antiabbandono dell'AIDAA.

 

334 105 10 30

Mi raccomando... c'è chi conta su di noi!!

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categorie: viaggi, vita, animali, amici, emozioni, società, solidarietà, 4 fusa in compagnia
mercoledì, 22 luglio 2009

Raccolgo e diffondo l' appello per Ida-Brigitta, una dolce e sfortunata cagnolina cui dedico questa poesia trovata nel web.

Randagio

...figlio di un cartone abbandonato di fronte ad una porta sconosciuta,
figlio di un sacchetto scagliato in un corso d'acqua,
figlio della strada,
figlio di una colonia,
figlio di un cortile di paese

 ...i miei colori ed il mio aspetto urlano forte la mia origine:
l'ignoranza di chi mi ha abbandonato...
la faciloneria di chi non ha sterilizzato la mia mamma...
ma i miei occhi sono fieri e dolci...
i miei occhi sono alteri ed affettuosi...

 Mi prendo questo spazio in mezzo a voi...
mi prendo una possibilità di riscatto,
mi prendo la speranza di un futuro...
in questo modo chi si occupa di me può farlo con dignità ed orgoglio,
in questo modo chi si occupa di me può farlo con passione ed allegria,
le sue mani sono amorevoli,
le sue mani sono abili ed esperte,
le sue mani chiedono un soldino ma solo per nutrirmi e curarmi,
le sue mani chiedono l'aiuto di tutti ma non conoscono nessun guadagno.

 Vi ringrazio... e CON TUTTO IL CUORE... ma non per la vostra pietà...
vi ringrazio perchè qui posso chiedere anch'io:
una ciotola a cui affezionarmi,
una mano da cercare,
il battito di un cuore su cui addormentarmi.

Anonimo

 

(Mohandas Karamchand Gandhi)

“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”
postato da: smiab alle ore 13:40 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: amore, vita, animali, emozioni, solidarietà

Chi sono

Utente: smiab
Nome: stefania

I deboli hanno solo desideri.
Le grandi anime hanno la forza e la perseveranza per realizzarli.
(proverbio cinese)

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